

Prospettive sul disordine globale
Siamo partiti dalla constatazione che nelle relazioni internazionali stiamo assistendo a un passaggio d'epoca cruciale: vecchi equilibri vanno in frantumi, antiche alleanze si stanno dissolvendo, potenze egemoni sono entrate in crisi e altre si affacciano sul teatro globale per sostituirle. La valenza del diritto internazionale, spesso disattesa, ma almeno riconosciuta formalmente, viene brutalmente revocata in dubbio a favore di logiche neoimperiali e di nazionalismi aggressivi. Sembra ritornare lo spettro dello stato di natura dove l'unica ragione è la forza.
Gli otto incontri in cui si articola il ciclo si dividono in due parti. I primi tre incontri cercano di enucleare alcune questioni essenziali (il ritorno della guerra, la crisi dell'egemonia americana, le difficoltà della globalizzazione); i cinque incontri rimanenti indagano i movimenti strategici dei principali attori (Cina, Stati Uniti, Russia, Sud Globale, Europa)
I relatori del ciclo sono stati individuati tra studiosi e studiose italiani di riconosciuta autorevolezza scientifica, sovente protagonisti del dibattito pubblico. Il taglio delle relazioni, rivolte a tutta la cittadinanza, è quello dell'alta divulgazione.