La biblioteca con l’annesso archivio storico e sonoro, costituisce il perno formativo e informativo della Fondazione. I testi sono divisi nella sezione di Storia e cultura contemporanea e nella sezione scientifica dedicata ad Alberto Trebeschi. Il catalogo della biblioteca è consultabile sul sito della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, di cui la Fondazione fa parte.
Per quanto riguarda l’archivio, nella sede sono consultabili le raccolte di articoli di giornale e di riviste sui principali accadimenti riguardanti la strage del 28 maggio e sugli sviluppi dei vari tronconi dei processi. Fotografie e altri materiali sono custoditi nell’armadio stragi. A parte sono stata raccolta la rassegna stampa degli articoli riguardanti le iniziative della Fondazione. Anche le numerose pubblicazioni della Trebeschi, insieme all’archivio sonoro delle audio-registrazioni degli incontri, dei 33 giri e dei 45 giri, sono consultabili in sede e attualmente in fase di progressiva digitalizzazione per il nuovo sito.


Nella sezione scientifica “Alberto Trebeschi” sono presenti opere di:
È consentito il prestito, ad eccezione dei libri in edizioni particolari e dei volumi facenti parte di opere di carattere generale o di collane.
La Biblioteca possiede una collezione di circa centocinquanta dischi microsolco [33 e 45 giri], acquisita nel corso degli anni. Si tratta per lo più di canti della Resistenza, canti vernacolari di diverse regioni, canti popolari del lavoro, dell’osteria e del folklore soprattutto italiano. Canzoni di lotta e di militanza politica. Tra i cantastorie, i cantautori e i gruppi più ricorrenti spiccano i seguenti: Giovanna Marini, Vittorio Carpi, Giovanna Daffini, Ivan Della Mea, Sergio Liberovici, Enzo Jannacci, Dario Fo, Giorgio Gaber, I gufi e gli Inti-Illimani, Victor Penderecki... A richiesta si possono ascoltare in sede con le cuffie.